Telefono
0571 401460
Email
info@centrobioart.it
Parodontologia

È opinione diffusa che per la malattia parodontale un tempo chiamata piorrea, vi sia poco da fare e che sia normale esserne affetti.
In realtà i disturbi delle gengive e dell’osso sottostante possono essere prevenuti e controllati.

parodontologiaL’infezione più frequente studiata dalla Parodontologia è la malattia parodontale cronica che rappresenta oggi una delle cause più importanti della perdita dei denti.
La forma più frequente colpisce l’adulto nell’età compresa tra i 40 ed i 60 anni. Tale malattia è una patologia infiammatoria provocata dai batteri ed è responsabile della perdita dei denti nel 70% degli adulti.

La malattia parodontale colpisce dapprima la gengiva attorno al dente, creando una situazione ancora reversibile, la “gengivite”. La mancata cura dell’infezione provoca il suo avanzamento in profondità per cui la gengiva si allontana dal dente portando a due possibili manifestazioni cliniche, la recessione gengivale, che si evidenzia con un dente più lungo, e le cosiddette tasche parodontali, nelle quali si deposita la placca che, calcificando, diventa tartaro. Il tartaro aderisce tenacemente alla radice del dente, ne altera la superficie ed il Paziente non è più in grado di rimuoverlo attraverso le comuni manovre di igiene orale domiciliare. Nel tempo i batteri che si accumulano, distruggono l’osso e i denti diventano mobili.

La prevenzione è l’unico modo per evitare questa patologia, controlli periodici permettono di mantenere i tessuti di sostegno dei denti sani nel tempo.

La maggior parte dei Pazienti sottovaluta la malattia parodontale poiché,
contrariamente alla carie che viene presa molto più in considerazione a causa del dolore che genera all’apice del suo effetto distruttivo, la parodontopatia è prevalentemente asintomatica, indolore, il decorso patologico ed i primi segnali arrivano al paziente solo quando comincia ad avvertire che le gengive si ritirano.

Segnali caratteristici che devono fare insospettire il Paziente

  • La persistenza di alito cattivo
  • La scopertura dei colletti dentali (recessioni)
  • La sensibilità dentale e il gonfiore gengivale
  • Ipersensibilità dentale agli sbalzi di temperatura o addirittura mobilità dentaria
  • Il sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento.

Fattori che possono favorire o aggravare la malattia parodontale

  • La scarsa igiene orale
  • Il tartaro sopra e sottogengivale
  • Le malattie sistemiche come il diabete
  • Il fumo di sigaretta
  • Lo stress che rende più debole la risposta immunitaria nel combattere le infezioni
  • Possono influire sulla salute orale alcuni farmaci, contraccettivi, antidepressivi ecc.
  • Il digrignamento e il serramento dei denti durante la notte possono causare l’indebolimento delle strutture di sostegno dei denti
  • Margini scorretti di otturazioni e corone
  • Bande ortodontiche mal posizionate
  • Spazzolamento scorretto
  • Inoltre i cambiamenti ormonali durante la gravidanza possono rendere le gengive più deboli e più aggredibili dalla malattia parodontale

Se uno o più di questi segni sono presenti è necessario consultare l’odontoiatra per un accurato esame della bocca. Visite e controllo regolari, permettono di fare una diagnosi precoce della parodontopatia quale malattia cronica che non può essere eliminata in modo definitivo ma può e deve essere curata,
mettendo in atto adeguate misure di prevenzione e di trattamento.

Nel centro Bio Art è presente un’equipe di lavoro particolarmente attenta alla Parodontologia tramite l’utilizzo di attrezzature di ultima generazione e protocolli operativi mirati, con terapie che prevedono un approccio chirurgico e uno non chirurgico, a seconda della gravità dell’infezione.

TEST GENETICO

Il test genetico GPS, Genetic Periodontal Screening, è uno strumento all’avanguardia utile nel trattamento della malattia parodontale.
Integra analisi microbiologiche e genetiche per fornire al clinico una valutazione semplice ed immediata dei fattori predisponenti e caratterizzanti la malattia parodontale, che ricordiamo essere primariamente un’infezione batterica, con lo scopo di affiancare il medico in una prima valutazione della malattia parodontale e, successivamente, nelle varie fasi di trattamento e mantenimento.
GPS è l’unico test a livello mondiale in linea con la più moderna ricerca scientifica internazionale che pone sempre più attenzione allo studio dell’“infectogenomica”.
Inoltre, il test genetico eseguito su soggetti giovani sani è uno strumento fondamentale di prevenzione in quanto determina il profilo di rischio individuale allo sviluppo della parodontite, specialmente nei casi in cui ci sia familiarità con la patologia parodontale

Rilevanza clinica del test genetico nella Malattia Parodontale
Screening nei soggetti giovani della predisposizione alla malattia parodontale, con sviluppo di migliori protocolli di prevenzione.
Ottimizzazione del piano terapeutico in Pazienti che già hanno sviluppato la malattia, grazie all’integrazione delle informazioni cliniche con i dati oggettivi forniti dal test.
Valutazione del rischio di sviluppo di perimplantite e/o di insuccesso implantare in soggetti che si sottopongono a riabilitazione implanto-protesica.
Miglioramento della compliance del Paziente che, adeguatamente informato riguardo al suo personale profilo di rischio, aderirà in maniera più consapevole ad un piano di prevenzione.
Acquisizione di dati oggettivi per lo sviluppo di un piano di mantenimento parodontale ed implantare.
Miglioramento della qualità percepita dal Paziente

La raccolta dei campioni è rapida per l’operatore e totalmente indolore per il Paziente.

Orari di Apertura

BIO Art srl

Newsletter